19 - Pesci, pesciolini e pescioloni
In questo mare oltre alla normale pesca, condotta da piccoli pescherecci, è capitato di vedere pesci più grossi di quelli consueti. Delfini, tonnetti e addirittura un Capodoglio.
Gli appassionati vanno in cerca di molluschi. Molti si rilassano buttando l'amo in attesa del tramonto sul mare (particolarità di questa esposizione sull'Adriatico.
In piazza a Pesaro (Piazzale Carducci), qualcuno la ricorderà, fu portata Golhia, una balena con grandi fanoni, caricata su un camion. Una balena da baraccone, ben oliata, che ci ricordava Geppetto.
Ma oltre a queste meraviglie marine, purtroppo, proprio davanti al Tetto del Mondo (o quasi) durante la ritirata i tedeschi hanno buttato in mare una gran quantità di bombe all'iprite. Bombre che con il tempo rischiano di rilasciare materiale assai pericoloso. Qualche pescatore ne ha fatto esperienza.
Le guerre, come questa causata dai fascisti in combutta con i nazisti, finiscono per lasciare un segno indelebile. Le bombe nascoste sotto la sabbia sono ancora pericolose e chiunque, inconsapevole, può ricavarne danno, anche mangiando il pesce che è entrato in contatto con con il gas mostarda.
Nel mare si cacciano grandi pesci. Dal mare si spiaggiano grandi creature. Dal mare si estraggono materie, nel mare stanno gli ordigni bellici. Nel mare ci sono naufragi e salvataggi miracolosi.